giovedì 5 giugno 2014

morta che cammina

ogni giorno mi ripromettono di aggiornare il blog e poi alla fine non lo faccio mai. perché sinceramente non so neanche io cosa scrivere, ho mille cose per la testa e non ci capisco più nulla.
provo a spiegarvi ma dubito che ci capirete qualcosa.
sto passando dei momenti in cui mi sento davvero di merda, tanto che il mio unico pensiero è trovare metodi per uccidermi, ma questi pensieri mi scattano così, all'improvviso, soprattutto a scuola. la mia "migliore amica" studia meno di me e prende 8, io mi impegno e raggiungo il 6 scarso. questa cosa mi manda fuori di cervello, mi fa sentire una stupida. quando riportano i compiti lei con suo bell'8 va a compiacersi con le altre ragazze mentre io non apro bocca per il resto delle ore e a lei non porta nulla, non prova a consolarmi neanche un minimo. ne ho parlato con altre mie amiche e la risposta è sempre "allontanati da lei, anche se indirettamente, ti fa solo stare male" e forse hanno ragione...

domenica mi è presa una mezza crisi delle mie: in pratica quando sono sola in casa, o non ho niente da fare, mi metto a pensare alle peggio cose e scoppio a piangere e singhiozzare senza ragione, e il più delle volte finisce che ci rimette la mia pelle..

poi ci sono giorni in cui vedo ragazze in carne e penso "ma sì, viva le forme!", neanche il tempo di dirlo che sono là a mangiare gelato, e subito dopo a vomitare tutto perché no, viva le forme un cazzo.

sto iniziando a vedere l'anoressia come una via di fuga, ho dei periodi in cui non vedo un futuro, e il mio pensiero fisso è " tanto devo morire prima o poi, che senso ha rimanere qui a soffrire?", quindi ho iniziato a non volere più essere anoressica per essere magrissima, ma esserlo per "morire" in qualche modo. scusate, non so spiegarmi e sembra davvero una cosa ridicola.
sto veramente male, non riesco a vedere altre vie d'uscita.

devo perdere 15kg. 5 al mese.

quest'estate mi rovino, sarò pelle e ossa.
diventerò anche all'esterno ciò che sono già all'interno: una morta che cammina.

2 commenti:

  1. Invece quello che dici lo capisco molto bene. Anche io mi sono sentita spesso così, inadeguata, triste, incompresa. Tuttavia, al contrario tuo, io sono quella che non studia e prende nove, quella che non studia e entra alla facoltà di medicina. Quindi credimi, il sentimento di inadeguatezza ci sarà comunque, anche con una media scolastica del 9,50 e anche con 15 kg in meno.
    Quello che provi è nella tua testa, forse poi sono dei fatti reali che fanno scattare la molla e far emergere tutti i pensieri in superficie, ma non cambieranno se cambi superficialmente. Non posso dirti di non pensare più a dimagrire (non sarei giusta, visto che voglio farlo anche io), ma non pensarlo come una via di fuga, come qualcosa di autolesionista. Insieme al peso, perso con calma e senza cadere in qualcosa in cui ragazze sono cadute e che odiano, cerca piuttosto di lavorare su quello che ti fa sentire così male. E di migliorare la situazione!
    Sì può fare.
    Fino a qualche mese fa, non ci credevo. Ma ho visto il cambiamento su di me, e non posso che continuare a dirti che si può fare.
    Baci.

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  2. Ciao piccola, penso che al commento qui sopra non si debba aggiungere altro! Credimi, non è il peso o la media a scuola o un vestito o un ragazzo o un'amica che faranno la tua serenità. Lavora su te stessa e sulle motivazioni più nascoste. E' un passo difficilissimo ma è la sola cosa che veramente può aiutarti. un abbraccio!

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se non avete niente di carino da dire, tacete. grazie.